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  • scuolamaterna Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Scuola Materna Imola

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In zona puoi trovare anche:

ISTITUTO DELLE PICCOLE SUORE DI S. TERESA DEL BAMBINO GESU'

VIALE CAPPUCCINI, 27
40026IMOLA (BO)

Tel. 054244212

OASI S. TERESA

VIALE CAPPUCCINI, 27
40026IMOLA (BO)

Tel. 054244212

COOPERATIVA SOCIALE GRILLOPARLANTE SOC.COOP A.R.L.

VIALE GIOSUE' CARDUCCI, 42
40026IMOLA (BO)

Tel. 054239402

GIARDINO D INFANZIA SCUOLA MATERNA

VIA GIUSEPPE MAZZINI, 65
40026IMOLA (BO)

Tel. 054223394

COOPERATIVA SOCIALE GRILLOPARLANTE SOC.COOP A.R.L.

VIALE GIOSUE' CARDUCCI, 42
40026IMOLA (BO)

Tel. 054239402

ASILO LAMMA

VIA GIOSUE' CARDUCCI, 3
40033CASALECCHIO DI RENO (BO)

Tel. 051572208


Scuola materna a Imola

La scuola materna o scuola dell’infanzia è un servizio molto importante per tutte le famiglie. La scuola materna a Imola si rivolge ai bambini dai 3 ai 6 anni. Per i bambini di età inferiore è previsto l’asilo nido, mentre dai 6 anni in poi i bambini iniziano la scuola elementare e il vero e proprio ciclo formativo. La scuola materna infatti non prevede un percorso di studio, essendo i bambini che la frequentano troppo piccoli, ma si pone invece come un istituto di grado preparatorio e provvede a fornire, a seconda dell’età del bambino, gli strumenti educativi più adatti per la crescita e lo sviluppo cognitivo dei piccoli.

L’asilo di Imola offre una struttura affidabile e di qualità per le attività di gioco e sorveglianza dei bambini in età prescolare. Sbaglia chi considera la scuola materna come un semplice baby parking, perché una struttura di questo tipo garantisce molto di più al bambino. La scuola materna di Imola è organizzata e gestita da personale qualificato, in grado di programmare le attività quotidiane dei bambini secondo gli Orientamenti Ministeriali e le Indicazioni nazionali per le attività delle scuole per l’infanzia. I bambini vengono seguiti da educatori professionisti che gestiscono con grande attenzione le giornate dei piccoli.

La scuola materna non è un istituto obbligatorio, l’iscrizione è su base volontaria. Le classi comprendono bambini di diverse età, nella fascia dai 3 ai 6 anni, dai più piccoli a quelli più grandi, con giochi comuni a tutti e attività specifiche per le diverse fasce di età. Sia i giochi che le attività creative che possono comprendere disegno, manipolazione di paste modellabili, musica, ascolto e comprensione delle favole, attività manuali e multimediali, servono a stimolare nel bambino il riconoscimento di sé e degli altri, della propria esistenza nel mondo, lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione con i bambini che lo circondano.

Un altro importante obiettivo di una scuola materna, è portare il bambino ad acquisire la capacità di badare a se stesso nel vestirsi, lavarsi, andare in bagno, mangiare, riporre le proprie cose con attenzione. Fondamentale anche il lavoro che il bambino viene guidato a fare sulle proprie capacità di espressione attraverso il linguaggio. Le canzoncine, le filastrocche e le brevi poesie esercitano la sua memoria, e la capacità di ripetere e di comprendere.

Se nelle scuole materne al primo posto ci sono le attività di gioco, e quindi l’asilo di Imola è anche ludoteca, non vengono tralasciate le attività di comprensione e studio degli altri esseri viventi e del ciclo temporale del giorno e della notte. Attività come la cura di piccole piantine permettono ai bambini di capire meglio il concetto del tempo.

A volte i genitori temono il momento del distacco iniziale dal bambino che inizia a frequentare la scuola materna, perché sanno che è doloroso e che può essere traumatico.
Ma condurre il bambino verso la socializzazione e le attività di gioco comune con gli altri bambini serve a rendere piacevole i momenti di confronto con gli altri, a far sì che la classe sia una palestra dove imparare a seguire delle regole e a trattare con rispetto adulti e bambini.
Anche mangiare insieme in classe o in mensa è una fase fondamentale per la crescita e il confronto con gli altri piccoli, per questo molta attenzione viene posta al momento della somministrazione e consumazione dei pasti dei bambini.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

I metodi educativi nelle scuole materne

I metodi educativi nelle scuole materne derivano dalle correnti pedagogiche del Novecento, quando la scienza dell’educazione si rinnova mettendo al centro il bambino come persona nella sua interezza.

In particolare è l’americano John Dewey a focalizzare l’educazione sulle varie fasi di crescita del bambino secondo la sua età.

Nell’asilo di Imola i bambini vengono seguiti con un attento metodo didattico.

Storicamente, tra i metodi più importanti va ricordato il Waldorf Steiner che prevede un grande uso delle attività manuali e creative con vari materiali. L’insegnante è modello ed esempio per tutti i bambini.
Altro metodo famoso è il metodo Montessori. Gli asili vengono chiamati Case dei Bambini e i piccoli si confrontano con lettere e numeri già in età prescolare. Il ruolo dell’insegnante è quello di condurre il bambino a comprendere da solo i propri errori.

Gli asili multiculturali

Con l’avvento della globalizzazione sempre più gli asili di oggi diventano luoghi dove i bambini vengono a contatto con altre culture, altre lingue e abitudini.

È in crescita la presenza dei figli degli immigrati nelle scuole e i bambini imparano a confrontarsi con ciò che è diverso da loro.

Anche l’asilo di Imola accoglie bambini provenienti da diversi Paesi e ne stimola la convivenza pacifica e rispettosa. La guida degli insegnanti in queste situazioni è fondamentale.

I bambini possono superare le differenze di cultura partendo già da un giusto atteggiamento della propria famiglia. Nelle scuole materne non è raro trovare tutti i bambini giocare insieme allegramente senza preoccuparsi delle differenze culturali. Anzi, opportunamente stimolati, i bambini potranno parlare a turno del proprio Paese e delle proprie abitudini, confrontandosi con gli altri, imparando ad accettare anche chi è diverso.

La scelta dei giocattoli nelle scuole materne

I giocattoli presenti nelle scuole materne devono rispondere anche a esigenze educative e di sviluppo cognitivo.

Troveremo quindi per i più piccoli cubi di gomma, costruzioni a incastro, giocattoli sonori e per i più grandi bambole e pupazzi, macchine, trenini e animali di gomma, puzzle con vari tasselli, ma anche paste modellabili, cucine giocattolo, pennarelli, matite e fogli per disegnare.

I bambini, oltre a giocare insieme, condividendo i giocattoli imparano a rispettare gli altri, a riordinare quanto hanno utilizzato e ad acquisire un proprio ruolo nei giochi.

Anche nell’asilo di Imola i bambini hanno a loro disposizione giocattoli di vario tipo per le loro attività quotidiane di gioco.

Il riposo nella giornata alla scuola materna

La giornata di un bambino alla scuola materna è ricca di attività e di giochi. Anche negli asili di Imola le attività divertenti per i bambini sono davvero tante.

Dopo il pranzo di norma è previsto il momento del riposo sulle brandine, che può durare mezz’ora-un’ora.
Per questa attività è bene fornire al proprio bambino la biancheria personale da utilizzare per motivi di igiene.

Non tutti i bambini si adattano facilmente all’idea di sospendere i giochi per un’attività noiosa come il riposo. È compito degli insegnanti fare sì che questo momento sia il più naturale possibile e coinvolga tutti almeno per un periodo sufficiente a fare una pausa dalle tante attività di una giornata all’asilo.